Slow ART

Slow ART

Pourquoi pas du Figuratif ?” est une Association loi 1901 qui a pour vocation d’aider, promouvoir et défendre le travail des artistes figuratifs dans la scène de l’art contemporain et  dans le monde contemporain.
L’association defend et soutien le travail des artistes figuratifs suivant le concept du SLOW ART.

En effet “l’art figuratif ” maintient le rapport le plus intime avec la connaissance et la discipline propres de la dimension artisanal de la création.
Ce rapport engage l’artiste au respect des délais et des modalités de la représentation, qui ne sauraient être altérés sans dénaturer
l’œuvre et le travail qui l’a engendré.

La vitesse qui empreint l’époque actuelle a ouvert la voie à la production d’œuvres éphémères et le savoir technique a du céder le pas à la séquence ininterrompue du consumérisme.

Face à cette perspective, il nous tient à cœur de réaffirmer la dignité de la représentation figurative, qui, à notre avis, ne peut être mise à l’écart au nom d’autres formes d’expression considérées plus à la mode .

Défendre l’art figuratif signifie faire comprendre l’importance du savoir faire et la valeur du temps ; car si aujourd’hui la loi du marché privilégie la disponibilité immédiate de l’objet artistique, nous défendons la lenteur de la pratique figurative . Oui. Nous sommes pour un art lent, un art qui ne soit pas obligé de suivre un rythme dicté par une conception accélérée de la production artistique, qui ne s’épuise pas dans l’instant / qui ne dure pas qu’un instant ; un art qui prend tout le temps et l’espace nécessaires afin que la matière prenne forme sur le tableau.”

Pourquoi pas du Figuratif
Pourquoi pas du Figuratif

Traduction di Chiara Guidotti

 Formatrice italien L2

site: www.slowart.flaminiac.fr

 

 

 

Pourquoi pas du Figuratif?” é un’associazione (legge 1901 in Francia) destinata ad aiutare, promuovere e difendere l’art figurativa nel circuito d’arte contemporanea e nel mondo di oggi.

L’associazione difende e promuove il lavoro degli artisti figurativi che creano secondo il concetto Slow ART.

“L’arte figurativa più di altre forme artistiche mantiene uno stretto rapporto con la sapienza e la disciplina proprie della dimensione artigianale della creazione. Questo rapporto impegna l’artista al rispetto di modi e tempi della rappresentazione, che non possono essere alterati senza snaturare l’opera e il lavoro che l’ha generata.

In un’epoca come la nostra, la riproducibilità tecnica dell’opera d’arte e la contrazione dei ritmi di produzione artistica hanno spianato la strada alla preferenza per opere effimere, tanto rapide nel comparire quanto pronte a cedere il passo nella sequenza ininterrotta del consumo.

Di fronte a questa prospettiva, sentiamo il bisogno di ribadire la dignità della rappresentazione figurativa, che solo una lettura ingenuamente storicistica dell’arte e della cultura potrebbe pensare di accantonare in nome di forme espressive più “attuali”. La tutela dell’arte figurativa significa allo stesso tempo la diffusione della consapevolezza del valore intrinseco dei modi e dei tempi della sua produzione, che sono costitutivi della sua stessa struttura.

Solo una concezione caduca e accelerata dell’arte può considerarli un limite: una concezione che privilegia la disponibilità immediata dell’oggetto artistico rispetto alla sapienza della manifattura, che informa i maggiori circuiti di promozione e visibilità, penalizzando le scelte degli artisti figurativi i cui ritmi mal si conciliano con la velocità del mercato.

A questa concezione vorremmo contrapporre una visione di stampo umanistico, nel senso più pieno della parola, che valorizzi l’equilibrio e  la misura dettati dalla pratica figurativa. E se questa pratica apparisse lenta, allora siamo per un’arte lenta, che sia misura di se stessa, che non rincorra gli eventi, che non si esaurisca nell’attimo, per quanto intenso, ma che si prenda tutto lo spazio e tutto il tempo necessari perché la materia incontri la forma nella figura pittorica.

Solo così è possibile raggiungere un nuovo rispetto per il lavoro dei pittori figurativi, e la garanzia di una pari opportunità di accesso ai circuiti artistici rispetto alla produzione di diversa estrazione.”

Pourquoi pas du Figuratif
Pourquoi pas du Figuratif

Paola Liberace,

Phd, Market Research Manager at Telecom Italia

sito dell’associazione: www.slowart.flaminiac.fr